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Calcolatore di estrattore solare per sottotetto

Dimensiona un estrattore solare per sottotetto in base a superficie e ricambi d'aria. Calcolatore conforme UNI con sezione libera, potenza e ritorno.

Calcolatore di estrattore solare per sottotetto

Portata richiesta
1188 m³/h
Potenza consigliata dell estrattore
17 W
Potenza del modulo
20 Wp
Sezione libera di presa d aria
0,37 m²
kWh evitati all anno
180 kWh
Risparmio annuo
52 €
Tempo di ritorno
13,4 anni

Come usare il calcolatore

Inserire sette valori. Il calcolatore restituisce la portata di ventilazione necessaria (m³/h), la potenza del motore corrispondente, la potenza del modulo fotovoltaico associato, la sezione libera della presa d’aria conforme alla UNI, e il risparmio annuo rispetto a un estrattore di rete equivalente.

  1. Superficie del sottotetto (m²) — la pianta dell’edificio direttamente sotto il sottotetto. Una casa unifamiliare italiana tipica da 130 m² calpestabili ha circa 80 a 100 m² di sottotetto non abitabile.
  2. Altezza media del sottotetto (m) — per un tetto a falde con pendenza 30 % l’altezza interna media è circa 1,2 m. Per coperture a falde alte tipiche dell’edilizia ottocentesca italiana, 1,5 a 1,8 m.
  3. Ricambi d’aria orari — 10 per Centro-Sud, Pianura Padana e coste. 12 per Sardegna e Sicilia interne. 8 per Alpi e Prealpi.
  4. Ore di funzionamento estive — ore annuali con temperatura del sottotetto sopra 27 °C. Roma 1.500; Milano 800; Napoli 1.700; Bari 1.800; Palermo 2.100; Bologna 1.000; Torino 800.
  5. Estrattore da rete attuale (W) — l’estrattore elettrico equivalente. Marchi italiani (Vortice, Aerauliqa, Helios) tipicamente 180 a 230 W per 1.000 m³/h.
  6. Tariffa elettrica (€/kWh) — la tariffa ARERA o di mercato libero. ARERA tutela 2026: 0,29 €/kWh in fascia F1, 0,22 €/kWh in fascia F2-F3 per il mercato tutelato residenziale.
  7. Costo installato (€) — costo totale di installazione comprensivo di apparecchio, prese d’aria in gronda se necessarie e manodopera.

Perché gli estrattori solari di sottotetto crescono in Italia

Il clima italiano sta cambiando rapidamente. ENEA documenta dal 2020 un aumento sistematico dei giorni con massima superiore a 35 °C nelle pianure interne e nelle isole, e le ondate di calore 2022, 2023 e 2024 hanno portato le temperature di copertura sopra i 70 °C in Sicilia, Puglia, Sardegna, Lazio costiero e parti della Pianura Padana. Quel calore si trasmette per conduzione attraverso il pacchetto coibente di copertura — tipicamente lana di roccia 12-18 cm o EPS 10 cm nelle costruzioni nuove, con isolamento marginale o assente nell’edilizia pre-1990 — fino agli ambienti abitati.

Anie Rinnovabili e GSE hanno riportato nel 2024 che la combinazione di ventilazione attiva di copertura con isolamento termico equivalente a R = 4,5 m²·K/W riduce la domanda di raffrescamento annuale del 12-20 % in abitazioni nelle zone climatiche C, D ed E secondo il DPR 412/93. Questo motiva la crescita del settore tra i distributori italiani come Würth, BigMat e Saint-Gobain Italia.

Metodo di calcolo

La portata volumetrica richiesta deriva direttamente dal volume del sottotetto e dal tasso di ricambio obiettivo:

V_sottotetto = superficie_m² × altezza_media_m
Q (m³/h) = V_sottotetto × n_ricambi

Una casa di 100 m² con 1,2 m di altezza media di sottotetto e 10 ricambi all’ora richiede 1.200 m³/h.

La potenza del motore segue le curve dei datasheets di estrattori DC brushless (Vortice ENERGY, Aerauliqa QXT). Questi si attestano su 14 W per 1.000 m³/h alla pressione statica tipica di una buona presa d’aria. Un estrattore da 1.200 m³/h assorbe circa 17 W.

Il modulo fotovoltaico è dimensionato per azionare il motore al mezzogiorno solare in STC con un derating sistema 0,85 (sporcizia mediterranea, temperatura elevata, disorientamento). Circa 20 Wp — un piccolo modulo monocristallino integrato nel guscio dell’estrattore lo copre. L’impianto rimane ben al di sotto della soglia di 800 W del decreto FER1 che richiederebbe comunicazione di esercizio al GSE.

La sezione libera della presa d’aria segue UNI 11470:2013 e DM 26/06/2015: 1/500 della superficie del versante in gronda e 1/500 al colmo. Per un versante di 60 m² questo sono 1.200 cm² (0,12 m²) di presa d’aria continua tipo Onduline Onduair o frangigronda ventilato Tegola Canadese.

Economia in Italia

L’energia annua evitata è la potenza dell’estrattore di rete moltiplicata per le sue ore di funzionamento. Un estrattore da 200 W operante 1.200 ore l’anno consuma 240 kWh. Alla tariffa media ARERA 2026 di 0,29 €/kWh sono 70 € di risparmio diretto. Su un’installazione da 800 € il ritorno solo energetico è di circa 11 anni.

L’analisi migliora notevolmente con la riduzione del carico estivo. ENEA stima 10-18 % di risparmio sulla climatizzazione per abitazioni nelle zone D-E con copertura ventilata attivamente. Su una bolletta annuale di climatizzazione di 500 € sono ulteriori 60-90 € l’anno. Il ritorno combinato scende a 4-6 anni.

Superbonus al 65-70 % per il 2026, ridotto rispetto al 110 % originale (Legge di Bilancio 2024), è applicabile se l’estrattore solare è installato come opera trainata nell’ambito di un intervento di riqualificazione energetica trainante (cappotto, infissi, impianto di climatizzazione). Ecobonus al 50 % è applicabile come misura singola entro 30.000 € di tetto.

Regole di dimensionamento

  • Un estrattore da 1.000 a 1.400 m³/h ogni 100-130 m² di sottotetto.
  • Installazione sul versante sud per massima resa fotovoltaica, indipendentemente dal verso preferito di tiraggio.
  • Distanza minima di 1 m dal colmo per evitare cortocircuito con la ventilazione passiva del colmo.
  • Sempre prevedere prese d’aria in gronda — la maggior parte degli edifici italiani pre-2000 ha gronde piene senza sezione libera sufficiente.

Fonti

UNI 10339:1995 Impianti aeraulici a fini di benessere; UNI 11470:2013 Coperture continue ventilate; DM 26 giugno 2015 Requisiti minimi degli edifici; DPR 412/1993 Zone climatiche; Legge di Bilancio 2024 Superbonus 70 %; ARERA Quadro Strategico Triennale 2025-2027; ENEA Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2024; Anie Rinnovabili Osservatorio Fotovoltaico 2024; Vortice ENERGY e Aerauliqa QXT schede tecniche; Solatube Italia SS-RM1500 specifiche.

Domande frequenti

Conviene un estrattore solare per sottotetto in Italia?
Sì, in modo particolare al Centro-Sud e nelle isole. I sottotetti del Lazio, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna toccano routinariamente 55-65 °C nelle ore più calde di luglio e agosto, scaricando il calore sui locali abitati sottostanti. Al Nord, in particolare in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, l'argomento energetico è più debole ma resta il controllo dell'umidità nei sottotetti freddi non abitabili. ENEA non lo classifica come misura prioritaria di riqualificazione ma lo include nei manuali del Programma Casa Sicura.
Quanti ricambi d'aria orari servono?
Per sottotetti italiani 10 ricambi all'ora è il valore pratico per il Centro-Sud, la Pianura Padana e le coste tirreniche e adriatiche. Per le Alpi e le Prealpi 8 sono sufficienti. Per Sardegna interna e Sicilia interna 12 vanno scelti, dato il regime di canicola estiva persistente. La UNI 10339:1995 tratta i ricambi d'aria per locali abitati, non sottotetti — i valori sono indicativi.
Cosa prevede il DM 26/06/2015 sulla ventilazione delle coperture?
Il DM 26 giugno 2015 (Requisiti minimi degli edifici) richiede strategie di mitigazione del surriscaldamento estivo per gli edifici nuovi e ristrutturati maggiori. Una copertura ventilata con camera d'aria continua di almeno 5 cm da gronda a colmo è una delle soluzioni riconosciute. L'estrattore solare integra questa ventilazione passiva ma non la sostituisce — UNI 11470 prescrive comunque la sezione libera al colmo e in gronda.
L'estrattore funziona in inverno?
Generalmente no — il termostato bimetallico (accensione a 27 °C, spegnimento a 18 °C) tiene fermo l'estrattore d'inverno. I modelli con umidostato sono utili in regioni costiere (Liguria, Marche, Calabria, Sardegna) per evitare condensazione sotto la sub-copertura fredda nei mesi piovosi.
Quanto costa l'installazione in Italia?
Aspettatevi 700 a 1.000 € per l'installazione completa da un'impresa edile o un installatore PV qualificato. L'apparecchio singolo (Solatube Italia SS-RM1500, RetroVent Solar, marchi importati da Saint-Gobain o BigMat Italia) costa 380 a 520 €. Il resto è manodopera, ponteggio e ulteriori prese d'aria in gronda. Il superbonus 110 % (con quota a scaglione decrescente nel 2026) può coprire la spesa se collegata a interventi trainanti.

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