SolarCalculatorHQ

Calcolatore Fusibile Solare

Calcolatore gratuito di fusibili fotovoltaici secondo CEI 64-8 e IEC 60269-6. Dimensiona fusibili gPV di stringa, batteria e ingresso DC dell'inverter.

Solar Fuse Size Calculator

Recommended fuse
16 A
PV string (Isc × 1.56) → required ≥ 15.6 A → next standard size 16 A
Reference: NEC 690.9(B) / IEC 60364-7-712

Come usare il calcolatore

Seleziona prima il tipo di circuito — il fattore cambia secondo il caso:

  1. Stringa FV / modulo — fusibile 1,56 × Isc (CEI 82-25 / IEC 60364-7-712)
  2. Batteria → inverter / carico — fusibile 1,25 × corrente continua
  3. Ingresso DC inverter — fusibile 1,25 × corrente massima d’ingresso
  4. Uscita regolatore di carica — fusibile 1,25 × corrente nominale continua

Calibri normalizzati IEC usati in Italia: 6, 10, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125, 160, 200, 250 A. Arrotondare sempre per eccesso.

Perché 1,56 × Isc — la logica della norma

Il fattore 156 % combina due margini di sicurezza indipendenti:

  • 125 % per servizio continuo. Un generatore FV eroga corrente massima per molte ore in una giornata limpida. CEI 64-8 §433 e CEI 82-25 richiedono protezioni dimensionate al 125 % della corrente di servizio.
  • 125 % per soprairraggiamento. Effetti di bordo nuvola e temperature basse possono portare la Isc reale al 25 % oltre il valore STC dichiarato. Il secondo 1,25 copre questo margine.

Moltiplicato: 1,25 × 1,25 = 1,5625. Un modulo Isc = 10,5 A richiede 10,5 × 1,56 = 16,4 A → calibro normalizzato successivo 20 A gPV.

Dove va ciascun fusibile — impianto residenziale italiano tipico

Un impianto FV con autoconsumo e accumulo presenta quattro circuiti protetti:

  1. Fusibili di stringa nel quadro DC — un gPV per stringa quando ci sono 3 o più stringhe in parallelo. Per 1–2 stringhe per MPPT generalmente non richiesto.
  2. Sezionatore DC con fusibili — tra campo FV e inverter, calibrato alla somma di Isc × 1,56.
  3. Fusibile di batteria — NH gG-DC o Class T sul morsetto positivo, dimensionato a 1,25 × la corrente DC massima dell’inverter ibrido.
  4. Lato AC — magnetotermico curva C nel quadro generale, secondo CEI 64-8 e DK 5740 (norma di connessione Enel/E-Distribuzione).

La tensione assegnata DC di ogni fusibile deve superare la Voc massima della stringa a -10 °C — tipicamente 1000 V DC in installazioni residenziali italiane.

Calibri normalizzati — sempre per eccesso

6, 10, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125, 160, 200, 250, 315, 400, 500 A

Un calcolo di 16,8 A diventa 20 A. Un calcolo di 138 A diventa 160 A. Non arrotondare mai per difetto: il fusibile interverrebbe alla prima giornata di pieno sole.

gPV vs gG vs aR — scelta della classe

Tre classi dominano la pratica FV italiana:

  • gPV (IEC 60269-6) — progettati specificamente per stringhe FV. Tensione DC 1000/1500 V, bassa energia pre-arco, intervento rapido sotto corrente di guasto. Standard nel quadro di stringa. Marche: Mersen Helio Protect, ETI, Bussmann PV, DF Electric.
  • gG (IEC 60269-2) — uso generale. Accettabile sul lato batteria e carico se il potere d’interruzione DC è sufficiente.
  • aR (IEC 60269-4) — protezione semiconduttori, intervento molto rapido. Presente di fabbrica negli ingressi DC di alcuni inverter.

Per la connessione batteria → inverter su batterie litio domestiche (BYD, Pylontech, Huawei LUNA), lo standard professionale è NH gG-DC o Class T con 20 kA di potere d’interruzione.

Esempi pratici — residenziale italiano

Esempio 1 — 6 kWp, 2 stringhe di 10 moduli. Isc modulo = 11,2 A.

Fusibile stringa ≥ 11,2 × 1,56 = 17,5 A → calibro 20 A gPV. Con 2 stringhe per MPPT non è obbligatorio per CEI 82-25, ma è buona prassi installativa.

Esempio 2 — SolarEdge SE5K ibrido, batteria 9,7 kWh LG Chem, 48 V.

Corrente DC continua = 5000 / (48 × 0,95) = 110 A Fusibile ≥ 110 × 1,25 = 137 A → calibro 160 A NH gG-DC al morsetto batteria.

Esempio 3 — Regolatore Victron SmartSolar 100/50, uscita 50 A, batteria 48 V.

Fusibile ≥ 50 × 1,25 = 62,5 A → calibro 63 A Class T tra regolatore e batteria.

La sezione del cavo deve seguire

Un fusibile protegge solo un cavo che riesce a portare in continua la sua corrente nominale dopo l’applicazione dei coefficienti di posa. CEI-UNEL 35024 pubblica le portate per ogni sezione e metodo di posa.

Per un fusibile da 20 A su stringa, un cavo solare 4 mm² (H1Z2Z2-K) in aria libera sopporta ~55 A — confortevole. Per un fusibile da 160 A su batteria, il minimo è 35 mm² su percorsi brevi e 50 mm² oltre 1,5 m per mantenere la caduta di tensione sotto l’1,5 %.

Il calcolatore di sezione cavo verifica congiuntamente portata e caduta di tensione.

Collaudo e iter GSE

Ogni impianto FV connesso alla rete in Italia richiede TICA (Testo Integrato Connessioni Attive) di E-Distribuzione o altro gestore, e successivamente registrazione presso il GSE per Scambio sul Posto o ritiro dedicato. Il verbale di collaudo controlla, tra le altre cose:

  1. Calibro fusibile stringa ≥ 1,56 × Isc.
  2. Tensione assegnata DC ≥ Voc massima a -10 °C.
  3. Potere d’interruzione ≥ corrente di cortocircuito prospettiva.
  4. Valore massimo di fusibile in serie indicato sul modulo non superato.
  5. Materiali certificati e dichiarazione di conformità ai sensi DM 37/08.

Una protezione non conforme implica rifacimento — E-Distribuzione non rilascia il TICA definitivo finché il quadro DC non è conforme.

Limiti e avvertenze

Questo calcolatore applica i fattori 1,56 × (lato FV) e 1,25 × (lato batteria/inverter) secondo IEC 60364-7-712 e CEI 82-25. Restituisce la taglia IEC normalizzata immediatamente superiore. Verifica sempre contro il valore massimo di fusibile in serie stampato sull’etichetta del modulo e contro le indicazioni del manuale inverter.

In Italia, l’installazione di protezioni DC su impianti FV connessi alla rete deve essere eseguita da impresa abilitata secondo DM 37/08 con rilascio della dichiarazione di conformità. Gli impianti in isola (off-grid) seguono la stessa normalizzazione tecnica ma non richiedono iter GSE.

Domande frequenti

Perché moltiplicare Isc per 1,56 sulle stringhe fotovoltaiche?
La IEC 60364-7-712 e la guida CEI 82-25 applicano un fattore del 156 % sui sistemi FV: 1,25 per servizio continuo × 1,25 per soprairraggiamento rispetto alle STC. Un modulo con Isc = 10 A richiede quindi un fusibile minimo da 15,6 A, arrotondato al valore normalizzato successivo di 16 A gPV.
Quando è obbligatorio il fusibile per stringa?
Secondo CEI 82-25 e IEC 60364-7-712.434, la protezione contro le sovracorrenti per stringa è richiesta quando la corrente inversa massima delle stringhe in parallelo può superare la corrente inversa massima del modulo. Con 1–2 stringhe in parallelo generalmente non serve; a partire da 3 stringhe i fusibili gPV individuali nel quadro di stringa sono obbligatori.
Posso usare un interruttore magnetotermico AC sul lato DC?
No. I magnetotermici AC da quadro residenziale non riescono a interrompere un arco elettrico in corrente continua in sicurezza. Sul lato DC servono fusibili a cartuccia gPV (IEC 60269-6) o interruttori automatici esplicitamente omologati per DC (IEC 60947-2). ABB, Hager e Schneider hanno referenze dedicate a 600/1000 V DC.
Quale fusibile va tra la batteria e l'inverter ibrido?
Per gli inverter ibridi residenziali (Sungrow, SolarEdge, Goodwe, Huawei), un fusibile NH gG-DC o Class T dimensionato a 1,25 × la corrente continua massima dell'inverter. Un 5 kW su batteria 48 V LFP richiede tipicamente 125–160 A in 80 V DC minimo con potere d'interruzione di 20 kA, montato a meno di 200 mm dal morsetto della batteria.
Il GSE impone fusibili specifici?
Il GSE gestisce la connessione e gli incentivi, non prescrive marchi. La conformità tecnica segue la Norma CEI 64-8 e la guida CEI 82-25 (impianti FV connessi alla rete). Anie Rinnovabili raccomanda fusibili gPV certificati TÜV a 1000 V DC sul lato generatore e Class T o NH gG-DC sul lato batteria.

Calcolatori correlati